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Agenti Infestanti

La Peste a Milano (1630)Da tempi immemorabili l’Uomo ha dovuto lottare contro organismi che ne hanno minacciato la salute ed, in moltissimi casi, la stessa sopravvivenza.

 

I Ratti, comparsi molto tempo prima dell’Uomo, hanno costituito per lunghissimo tempo una minaccia molto seria: basti pensare alla Peste descritta dal Manzoni nei Promessi Sposi e trasmessa dalle pulci dei 
 Ratti oppure alla Malaria, trasmessa dalla Zanzara Anopheles che ancora oggi provoca stragi nei Paesi sottosviluppati.

 

Esiste poi la categoria dei Microrganismi (Virus, Batteri) causa di malattie spesso mortali in passato ed , anche se in minor misura, anche oggi.

 

I primi tentativi di lotta ai Ratti furono effettuati con esche avvelenate con prodotti estremamente tossici anche per altri animali e per l’Uomo: Cianuro di potassio, Stricnina, Fosfato di Zinco.

 

Queste sostanze provocavano la morte pressoché immediata del Roditore ma costituivano un pericolo elevatissimo per le persone: inoltre spesso non ottenevano i risultati sperati perché i membri di una colonia che vedevano morire un loro simile tra atroci sofferenze se ne guardavano bene dal cibarsi delle stesse esche.

 

DDTLa storia della lotta agli Insetti inizia in maniera seria con l’introduzione del primo insetticida sintetico: il DDT.

 

Era un principio attivo estremamente potente e duraturo: la bonifica delle zone malariche in Italia ed in altri Paesi ha potuto essere effettuata proprio grazie a questa molecola mediante gigantesche irrorazioni nelle zone paludose per uccidere la Zanzara Anopheles.

 

Per moltissimi anni è stato il principio attivo degli insetticidi domestici (il famoso “Flit” che veniva applicato con le celebri pompette a mano).

 

In seguito ne fu proibito l’utilizzo a causa della elevata persistenza nell’ambiente (non biodegradabile) e la sospetta cancerogenicità.

 

I moderni principi attivi Rodenticidi (topicidi) sono costituiti da molecole che agiscono provocando emorragie interne od esterne: agiscono lentamente (due-tre giorni) e sono assai meno dannosi per altri Mammiferi.

 

Le misure di sicurezza adottate per impedire l’ingestione accidentale da parte di animali non bersaglio o di bambini sono:

 

- Aggiunta di sostanze estremamente amare che le rendono repellenti (i Roditori non ne risentono)

- Dosaggio calibrato al peso medio di un Roditore

- Utilizzo di erogatori di sicurezza che consentono l’accesso solo ai Roditori.

 

La storia degli insetticidi si è invece evoluta in un primo tempo verso l’utilizzo del Piretro naturale estratto dai fiori di Piretro del Kenya: a causa degli elevati costi però il piretro naturale è stato sostituito da Pietrine sintetiche (Deltametrina, Permetrina, Cipermetrina ed altri) che ancora oggi costituiscono il componente di molti prodotti commerciali.